Thursday, 6 June 2013

Commento: The Pirate Lord / Lord Pirata (serie La Trilogia dei Lord)


Autore: Sabrina Jeffries
Titolo Originale:
The Pirate Lord
Titolo Italiano: Lord Pirata
Anno Pubblicazione: 1998 

Genere: Romance
Ambientazione: A bordo della Chastity e della Satyr, Atlantis (isola
                                   inventata), Londra, Regency
Serie: 1° della serie La Trilogia dei Lord
          


Giudizio:  10/10




Bello, parecchio, il migliore della trilogia (che mi è piaciuta abbondantemente, in generale). Questa nuova scoperta, mi rifersico all'autrice, mi delizia molto.

Sara Willis è la rivoluzionaria, per non dire sovversiva, sorellastra venitrenne del Conte di Blackmore (The forbidden lord) e si impegna, con grande ardore, ad aiutare chi è meno fortunato di lei, chi ha subìto ingiustizie o più semplicemente chi ne ha bisogno; dopo essersi data da fare in Inghilterra, sente che è ora di fare un passo ulteriore e decide di partire, a bordo della Chastity, per accompagnare e supportare, in incognito, un gruppo di donne carcerate che verranno deportate in Australia. Ovviamente Jordan, suo fratello, che tiene oltremodo a Sara, cercherà di fermarla, ma la ragazza si dimostra granitica.

Dopo alcune settimane di viaggio in mare aperto, periodo in cui cerca di socializzare, con successo, con le condannate ricoprendo anche il ruolo di insegnante, la nave viene attaccata dai pirati.
La ciurma della Satyr è comandata dal famigerato fascinoso e pericoloso capitano Gideon Horn, soprannominato Pirate Lord, appellativo che si è guadagnato facendo dei suoi obbiettivi principali la nobiltà inglese, verso cui prova un odio antico e viscerale.
Lo scopo dell'attacco ai danni della Chastity è però decisamente inconsueto: il capitano Horn e i suoi bucanieri vogliono tutte le donne a bordo della nave per farne le loro mogli.
Tra Sara e Gideon è subito fuoco e fiamme, la coraggiosa giovane ragazza si oppone in tutti i modi alla loro cattura e continuerà a lottare per la loro liberazione anche una volta a bordo della Satyr; il capitano è sconcertato, oltraggiato, inacidito ma anche affascinato e follemente attratto da Sara e quest'ultima, anche se inizialmente testardamente reticente, conoscendo e capendo l'uomo, comincerà ad apprezzarlo e a condividere i suoi sogni e la sua passione.


Entrambi i personaggi, mi sono piaciuti da morire (quasi, tanto quanto i miei magnifici e adorati Marcus e Lilian, Sara e Derek, Victoria e Jason, Beatrice e Seth e, Colin e Penelope; sono tanti lo so, ma non ci posso fare niente, sono innamorata di tutte le coppie e soprattutto dei singoli personaggi, per motivi diversi), sono estremamente ben assortiti. La storia, che essendo "esotica" poteva rischiare di diventare eccessiva e assurda, è invece notevolmente sviluppata: mai noiosa, mai paradossale, mai da suscitare "sì, come no..." o "va beh e dopo questa posso anche chiudere su". 
Sara è orgogliosa, spavalda, impavida, altruista e con un gran cuore, Gideon (è un nome che adoro) è selvaggio, testardo, fiero, diffidente e un tantino troppo rancoroso; insieme fanno scintille, in ogni situazione, nel bene e nel male: è bellissima la scena sottocoperta, poco prima della metà del romanzo (non scriverò nient'altro a riguardo, meglio scoprirla e leggerla senza anticipazioni).
Il sogno di Gideon, di creare una comunità libera nell'amena isola Atlantis (c'è un motivo per cui la chiama così, non è il solito cliché), che a quanto ho capito dovrebbe trovarsi tra Capo Verde e il Golfo di Guinea, è toccante e la passione e l'entusiasmo che prova verso di essa e quello che rappresenta, crea, per il lettore, un'atmosfera veramente molto bella.
Ci sono stati dei personaggi verso i quali, fino alla fine, ho avuto delle riserve e dei dubbi e di questo ne faccio un merito della scrittrice che sa decisamente come non scoprire tutte le sue carte prima del dovuto.
Ho adorato la storia tra Silas e Louisa, poveri disgraziati, dopo quello che hanno passato, entrambi si meritavano molto e sono perfetti insieme; lui, che altrimenti è un uomo ruvido, scostante ed irrascibile, verso di lei dimostra una dolcezza e un tatto che io ho trovato veramente molto emozionanti.


Le copertine sono pietose, ma tanto ormai ci rinuncio...manco le guardo più; e comunque buona lettura!




M.E.G.



Serie la Trilogia dei Lord: 1. The pirate lord (Gideon, Sara)
                                               2. The forbidden lord (Jordan, Emily)
                                               3. The dangerous lord (Ian, Felicity)
                                            

La bibliografia di Sabrina Jeffires



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