Thursday, 12 September 2013

Commento: Paradise (serie Paradise #1)



Autore: Judith McNaught
Titolo Originale: Paradise
Titolo Italiano: Paradise

Anno Pubblicazione: 1991

Genere: Romance
Ambientazione: Contemporaneo, Chicago
Serie: Paradise 1/6

Giudizio: 10+/10








Nella classifica dei libri della McNaught (che è la mia autrice preferita), Paradise è al primo posto (pari merito con Whitney, my love, per essere precisi). Quindi posso affermare con certezza che è uno dei libri più belli che io abbia mai letto, di sicuro è uno di quelli che mi scombussolano i pensieri tutte le volte che lo rileggo.

Considerando che è difficilissimo fare un riassunto, poiché tutto in questo libro è spoiler, mi limito a dire che i protagonisti sono Matthew Farrell, giovane operaio prima, e magnate della finanza poi, e Meredith Bancroft, ricca ragazza appartenente alla famosa famiglia proprietaria della prestigiosa catena di grandi magazzini Bancroft & co.

Fino al capitolo 11 siamo nel passato, per essere precisi, quello di Meredith. La ragazza viene presentata come un brutto anatroccolo che, tolto l’apparecchio ai denti e fatto un restyling, diventa un cigno. A 18 anni incontra Matthew (Matt) Farrell, a quel tempo povero ragazzo che lavorava come operaio in un’acciaieria e con lui perde la verginità. Destino vuole che Meredith rimane incinta, quindi Matthew decide di fare la cosa “nobile” e la sposa. Di tutto questo non sa ancora nulla il padre di Meredith, Philip Bancroft che tenterà in tutti i modi di separare i due, giudicando Matt un semplice povero ragazzo in cerca di soldi facili.


SPOILER (ho bisogno di farlo per proseguire con il commento).
Per cause che non sto a dire Matt e Meredith non riescono a sopportare la lontananza (lui è andato a lavorare in Sud America, lei è a casa incinta), lei perde il bambino e nel mentre ci rischia anche la vita e alla fine divorziano.
FINE SPOILER.


La vera e propria storia storia inizia 11 anni dopo (capitolo 12), quando Meredith lavora ai grandi magazzini Bancroft & co. ed è fidanzata con l’amore della sua adolescenza, Parker, e Matt è a capo di un impero finanziario e ha storie con attrici e ereditiere. I due si rincontrano e da lì parte tutta la seconda parte del romanzo.
E’ un po’ intricato, molte cose potrebbero essere considerate grandi spoiler, ma sono nulla rispetto al resto della trama.
Forse un po’ lento all’inizio, soprattutto se lo si rilegge, ma, come sempre nei romanzi di Judith, tutto serve per capire al meglio la trama e per descrivere al meglio i personaggi.

Posso intanto dire che non ci sono state cose che non mi sono piaciute. Quindi da qui in poi elencherò pregi.

I personaggi prima di tutto: Sono certa di essere innamorata di Matt Farrell e questo può essere visto in maniera positiva (il personaggio è molto interessante e affascinante) o in maniera negativa (non esiste Matt Farrell). Scelgo di vederlo in maniera positiva e proseguo con il dire che i protagonisti sono veramente intriganti. Tutti sono caratterizzati benissimo, hanno un passato che li ha resi ciò che sono nel presente: Meredith, Matt, ma anche Lisa Pontini (amica di Meredith). Forse non viene spiegato molto bene se ci sia un motivo particolare per il carattere di Philip Bancroft, un po’ despota, ma non è così importante. E' comunque chiaro che è la sua insicurezza nei confronti delle persone a cui tiene, il motivo per cui è così geloso di Meredith (e ai tempi di sua moglie), ponendole dei limiti assurdi. In realtà il suo è amore, anche se il modo in cui lo esprime lascia un po' a desiderare.

Una delle cose che preferisco del rapporto tra Matt e Meredith è il fatto che sono orgogliosi l’uno dell’altra (oltre ad amarsi alla follia). Non solo perché sono belli e simpatici e si amano (come ho visto in altri romanzi), ma proprio per come sono, per come affrontano il lavoro.
Un'altra nota di merito va al fatto che vengono spiegate ampiamente le vite lavorative dei due. Vengono descritte riunioni, problematiche, obiettivi e questioni. Alla fine ti senti competente anche tu, anche se poi non è assolutamente vero (almeno nel mio caso); Di sicuro quella competente è l'autrice (lode a Judith!).

Ma ora passiamo alle scene che ho preferito.
In ordine cronologico, la prima è stata quella in cui i due riescono a chiarire tutto il fraintendimento del passato. Non la sto a descrivere, perché deve essere letta, ma è stata straziante. Quando lei finalmente riesce a fargli capire che l’aborto è stato spontaneo e non voluto e che ha quasi perso la vita. Quando finalmente lui capisce e le chiede cosa ha provato, come è stato, come a voler condividere quel fatto con lei, anche se successivamente.
La seconda è quella in cui viene dato un senso al titolo, Paradise. Quando lei non vuole avere niente (o quasi) a che fare con lui e Matt le propone di trasferirsi da lui. E’ un momento dolcissimo, Matt è fantastico (come sempre, del resto) e solo il fatto che viene citato paradise (paradiso) che poi viene ripreso successivamente per me è abbastanza per annoverare la scena tra le mie preferite.
E per concludere, la mia scena preferita, quella per cui, nei prossimi giorni, passerò alcuni momenti a contemplare il vuoto e a pensare alla vita, alla pace, all’amore, etc: il Finale.
Ogni volta che lo leggo, provo un senso di vuoto nello stomaco, mi si contrae, ma non perché non mi piaccia. Perché è talmente bello, talmente sereno e perfetto e assolutamente felice che non riesco a reggerlo. Sono invidiosa marcia del finale di Meredith e Matt. E non scriverò una parola su questa conclusione, perché non voglio spoilerarlo e perché DEVE ESSERE LETTO. Veramente anche solo accennarlo potrebbe rovinare l’effetto ultimo e non è quello che voglio.

Attendendo con ansia l’arrivo di una nuova edizione italiana (so che mia madre lo adorerebbe e purtroppo lei non legge in inglese), vi auguro buona lettura della versione originale (o di quella italiana se siete riusciti a trovarla!).
Amatelo.

J.J.P.



PS: Questo è il primo romanzo della serie Paradise: 5 altri libri vi aspettano, in cui Matt e Meredith avranno parti secondarie, ma che comunque saranno più o meno presenti (Perfect, per esempio).
Voglio anche ricordare che l'ultimo libro di questa serie, che deve ancora uscire, sarà anche l'ultimo libro della serie Westmoreland (di cui commenteremo i libri nei prossimi mesi in occasione dell'uscita italiana). Alla serie Westmorland appartiene anche il primo posto pari merito della mia classifica di cui parlavo all'inizio, Whitney, my love. Quindi non vedo l'ora di mettere le mani su quel gioiello.




1 comment:

  1. io amo questo libro..... è il mio liro preferito in assoluto.. l ho trovato in un mercatino dell'usato e sono sempre più orgogliosa di averlo ... sono contenta di trovare qualcuno che lo ama quanto lo amo io... la tua recensione è bellissima =) non sapevo che le serie si collegassero nel 5 libro è ne sono entusiasta... comunque se vuoi il ho anche il pdf se ti interessa cercami nel mio blog .. sarò contentissima di dartelo ... almeno per farlo leggere a tua madre <3

    http://bon-book.blogspot.it/

    ciaoooo

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